Uscire dal silenzio, “so-stare” con le famiglie che hanno vissuto un lutto perinatale – martedì 29 maggio ore 20.30

Relatrice: Elena Pellizzato – Psicoterapeuta famigliare.

Dopo l’ottimo riscontro delle prime due conversazioni sul metodo Montessori e sui bisogni e le competenze dei bambini e delle bambine da 0 a 3 anni, il 29 maggio converseremo su un tema delicato, ma importante da affrontare con le famiglie, le educatrici e con tutti coloro che si occupano della cura delle donne e delle loro famiglie nel periodo della gravidanza (ostetriche, ginecologi/ginecoleghe, pediatri, etc.): il lutto perinatale.
La perdita di un figlio, in qualsiasi epoca gestazionale, è un evento doloroso, che richiede una profonda riorganizzazione di equilibri personali, di coppia e familiari, in una situazione che, spesso è vissuta in solitudine. L’incontro si propone come uno spazio di condivisione e riflessione su questo tema, al fine di promuovere il sostegno, l’ascolto e l’attivazione delle risorse delle persone che si trovano a vivere questo lutto.

L’incontro si terrà martedì 29 maggio 2018, alle ore 20:30, presso l’Auditorium di Villa Zanetti a Villorba.
L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione: eventi@fondazionezanetti-onlus.org T.0422/312680

L’ultima conversazione si terrà mercoledì 6 giugno sul tema “Fratelli e sorelle non si nasce. Gioie e dolori di essere fratelli.” Relatrice: Cristina Realini – Filosofa e Pedagogista, Operatrice della nascita de Il Melograno
Nonostante i significativi segnali di cambiamento delle tipologie familiari, in corso ormai da tempo, nel pensiero collettivo appare ancora consolidata l’idea che fratellanza e sorellanza, come altri legami familiari, non siano frutto di un incontro e di un processo costruito tra persone, ma un dato di fatto sovrapponibile al certificato di stato di famiglia.
Eppure adulti, genitori o non, riconoscono, sia nella propria vita di figli che in quella trascorsa accanto ai propri figli, che questa convinzione non corrisponde sempre alla realtà del quotidiano.
Anche i legami familiari infatti sono soggetti e si rifanno alle regole di costruzione dei rapporti tra le persone. Nulla, cioè, esiste a priori, ma è frutto di quanto e come si costruisce nel tempo e nello spazio delle relazioni.

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