liberta

Affrontare il tema della libertà pensando all’infanzia significa rispondere a uno dei bisogni fondamentali che i bambini e le bambine ci comunicano sin dalla nascita. Il termine libertà significa “appartenenza” e appartenenza significa “relazione”. E i bambini e le bambine esistono in funzione dell’essere in relazione con qualcuno.

Educare alla libertà significa, in parallelo, promuovere eticità. L’etica dovrebbe rappresentare uno strumento per promuovere la pace, verso se stessi e verso il mondo: occuparsi di libertà diventa pertanto un obiettivo prioritario di qualsiasi attività pedagogica.

Il percorso si propone di dar voce ai diversi attori della scena educativa familiare, nel rispetto della pluralità di forme che conosciamo oggi.

Parleremo di: “libertà”, da dove iniziare una riflessione pedagogica; di famiglie ce n’è più d’una; la libertà di essere bambine e bambini; la libertà di essere donne e madri insieme; figli, uomini e padri; crescere i figli da soli.

All’incontro è possibile partecipare con il proprio bambino.

Conduce gli incontri Cristina Realini, filosofa e pedagogista.

————————————————–

A chi è rivolto: ai genitori con figli da 0 a 18 anni
Durata: 6 incontri mensili per 12 ore in totale
Quando:  mercoledì dalle 21.00 alle 23.00 secondo il seguente calendario
22 novembre – Libertà: da dove cominciare una riflessione pedagogica
13 dicembre – Di famiglie ce n’è più d’una
10 gennaio – La libertà di essere bambini e bambine
07 febbraio – Libertà di essere donne e madri insieme
07 marzo – Figli, uomini e padri
04 aprile – Crescere figli da soli
Quota di partecipazione: 90,00 euro per l’intero ciclo di incontri, non è possibile iscriversi al singolo incontro. Per partecipare è necessario essere soci.