Accogliere un lutto: luoghi e tempi

“Sembra un ossimoro: come si può morire prima o mentre si nasce?
Morte e nascita, morte e bambini sono infatti parole che non dovrebbero trovar alloggio sulla stessa riga, possibilmente neppure nella stessa pagina.
Eppure la morte in utero non è una bestemmia semantica, ma un evento possibile.
Arriva dove è stata la vita, altrimenti non ci sarebbe spazio per lei”.
Come Associazione abbiamo incominciato a togliere il velo del silenzio che accompagna i protagonisti della scena del lutto, specie quando si tratta di una perdita scomoda come quella legata ad una morte perinatale.
Un evento che pur della quotidianità ci appare anzi come qualcosa “contro natura”.
Gli operatori che accompagnano il tempo della nascita e del puerperio, gli educatori che si occupano dei bambini e delle bambine nei servizi educativi, sono a volte i meno attrezzati a sostenere l’impatto emotivo e l’iter successivo, rischiando così di cadere in una omissione di soccorso.
Perché una famiglia in lutto è una famiglia ferita.
E le ferite vanno curate perché non si infettino.
Siamo consapevoli che in un’azione di cura non sempre è importante il risultato dell’intervento, ma l’essere accanto, lo stare, l’accompagnare gli attori in gioco durante il processo.
E noi come operatori, operatrici della cura siamo chiamati a stendere un balsamo rigenerante perché la ferita che una perdita apre si possa rimarginare al meglio.
Il presente percorso si prefigge di individuare alcune buone prassi perché questo possa avvenire.

Percorso formativo a favore di un gruppo di massimo 15 insegnanti delle scuola dell’infanzia di Treviso, finanziato dal Comune di Treviso, per il secondo anno consecutivo, con “TREVISO SCUOLA A 360°. PROGETTI PER CRESCERE A.S. 2019/2020”.

La “Formazione psicoeducativa sul Circolo della Sicurezza – Parenting: uno strumento per la sicurezza emotiva dei bambini” è volta all’apprendimento di una “mappa” chiara per leggere i bisogni dei bambini, attivare un accudimento sensibile e, soprattutto nei casi di disagio, avere uno strumento in più per coinvolgere i genitori.
Il percorso, inoltre, guida l’educatrice a riconoscere e gestire difficoltà personali e vulnerabilità normalmente presenti in ognuno di noi.

L’aspetto innovativo sta nella metodologia del percorso che consiste in un protocollo comprensivo di VIDEO, IMMAGINI E SCHEDE coinvolgenti, che aiutano a riflettere, a chiarirsi le idee su cosa sta accadendo, momento per momento, nella relazione col bambino.
I filmati sono stati realizzati con adulti che hanno partecipato al programma, durante interazioni funzionali e disfunzionali con i bambini: questo permette agli insegnanti di identificare alcune caratteristiche – pattern, riflettere sui propri bambini e agire con maggiore consapevolezza. Vedesi https://www.circleofsecurityinternational.com

Il COS-P è un nuovo programma di intervento psicoeducativo ideato negli Stati Uniti nel 2009 per supportare chi si occupa di bambini, bambine, ragazzi e ragazze, da 0 ai 18 anni di età. E’ riconosciuto a livello internazionale perché basato su cinquant’anni di ricerca sullo sviluppo della relazione genitore-bambino. Questa proposta costituisce una forte azione di prevenzione, intesa come la modalità più efficace nell’infanzia per intervenire sul disagio psicologico e sulle disarmonie dell’età evolutiva.

Il percorso formativo è composto da 8 incontri che si terranno di MARTEDI dalle 17.00 alle 1830 con il seguente calendario:

  • 28 gennaio
  • 11 febbraio
  • 25 febbraio
  • 10 marzo
  • 24 marzo
  • 7 aprile
  • 21 aprile
  • 5 maggio

La formazione si svolgerà presso la sede de Il Melograno di Treviso e Idea Sociale Cooperativa, Via Francesco Baracca 14 – Treviso.
Dopo il percorso ci sarà un successivo incontro di supervisione in cui le educatrici potranno ragionare ancora su situazioni impegnative affrontate a scuola, a cui applicheranno il COS-P.
Per informazioni: silvia.zottarel@ideasociale.org.

Dare voce al lutto perinatale

Proposta di formazione per educatrici, educatori e operatrici della nascita, in partenza il 23 novembre 2019.

Sembra un ossimoro: come si può morire prima o mentre si nasce? Morte e nascita, morte e bambini sono infatti parole che non dovrebbero trovar alloggio sulla stessa riga, possibilmente neppure nella stessa pagina. Eppure la morte in utero non è una bestemmia semantica, ma un evento possibile. Arriva dove è stata la vita, altrimenti non ci sarebbe spazio per lei.

Perché occorre come educatori e operatrici della nascita occuparsi di lutto?

Vorremmo offrire l’opportunità di togliere il velo del silenzio che accompagna il lutto, restituendo voce a chi l’ha persa o mai trovata.

Perché occuparsi del dolore che rimane é una forma di iniziale e preziosa cura.

Il corso si propone di:

  • Approfondire la conoscenza del tema nei suoi diversi aspetti;
  • Sensibilizzare gli operatori ai bisogni dei bambini, delle donne/madri, dei padri che hanno subito una perdita in ambito perinatale;
  • Stimolare una riflessione che riguarda il processo di cura/sostegno e gli attori che ne fanno parte;
  • Migliorare la qualità della comunicazione che si riflette sulla cura, garantire rispetto e dignità dell’individuo e del suo dolore, individuare le azioni specifiche al tema;
  • Aiutare gli educatori e le operatrici ad acquisire una maggiore consapevolezza sulle dinamiche che entrano in gioco nel lutto perinatale e a trovare le strategie per essere accanto alle donne/madri nel rispetto del loro dolore e del momento che stanno vivendo.

Per informazioni: https://www.melogranotv.org/il-lutto-perinatale/

Novembre 2019 – 5ª edizione

Idea Sociale, in collaborazione con l’associazione Il Melograno – Centro Informazione Maternità e Nascita di Treviso, offre un percorso formativo in grado di qualificare personale, anche maschile, addetto alla cura dei piccoli.

Gli obiettivi

  • creare un’offerta di lavoro qualificata che risponda ai bisogni reali dei bambini e delle bambine e dei loro genitori;
  • trascendere il termine Baby sitter, che sta seduto/a e osserva il bambino e la bambina senza partecipare attivamente alla relazione, valorizzando invece l’osservazione partecipata;
  • offrire l’opportunità sia teorica che pratica di approfondire la specificità di un’attività educativa a domicilio;
  • valorizzare l’esperienza personale delle madri e dei padri per trasformarla in un’opportunità lavorativa adeguatamente qualificata;
  • organizzare un percorso formativo, anche per personale maschile, normalmente non coinvolto nei servizi educativi per la prima infanzia;
  • istituire un apposito elenco delle Tate a domicilio formate e qualificate che, tramite la coordinatrice del progetto, viene presentato alle famiglie interessate a questa tipologia di servizio.

Per informazioni: Scuola delle Tate

La formazione propone un viaggio­ nel libro come prezioso strumento di lavoro nella relazione tra adulto e bambine e bambini della primissima infanzia.

Durante il corso verranno spiegati: il progetto, i significati de I Prelibri di Bruno Munari, il cui obiettivo era quello di creare un “campionario di sensazioni”, e come sceglierli nel percorso educativo.

Verrà data a ciascun partecipante, la possibilità di creare i 12 volumi e relativo contenitore, realizzati con materiali ispirati a I Prelibri.

L’attività, rivolta a educatori e adulti significativi, si svolgerà con la collaborazione dell’Associazione Il Melograno Nazionale – Centro Informazione Maternità e Nascita, Cooperativa Idea Sociale di Treviso, Percorsi per Crescere di Castellanza (VA), il sistema bibliotecario Valli dei Mulini di Malnate e il Comune di Treviso.

La formazionesi svolgerà presso Edizioni Corraini a Mantova il 12 e 13 ottobre 2019.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina dedicata nel sito di Idea Sociale cliccando qui.

Appunti per genitori imperfetti e affettuosi
24 giugno, 1, 8, 15 luglio

Orari: gruppo mattutino (ore 10.00) – gruppo serale (ore 20.30)

Il percorso di formazione è basato sul Circolo della Sicurezza-Parenting®, un programma ideato per supportare genitori, educatori e chi si occupa di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, da 0 ai 18 anni di età.

Utilizzeremo mappe, filmati, immagini e schede coinvolgenti che aiutano a osservare, a comprendere e a rispondere per quanto possibile ai bisogni di ognuno, riparando alle rotture relazionali quando necessario. Non è mai troppo tardi per aumentare il benessere tra grandi e piccoli. Utile agli adulti che vogliono riflettere sulla propria esperienza, può offrire strumenti anche a chi vive una genitorialità che pone richieste complesse: genitori separati, genitori adottivi, affidatari, volontari che si occupano di solidarietà tra famiglie…, genitori ed educatori di bambini con bisogni particolari.

Il Circolo della Sicurezza-Parenting® coniuga la semplicità di un linguaggio aderente alla vita quotidiana al rigore scientifico, essendo radicato in un ampio e consolidato percorso clinico e di ricerca.

Il percorso estivo prevede 4 incontri della durata di circa 2 ore, a cui seguiranno, per chi lo desidera, altri 3 incontri programmati in settembre – ottobre 2019.
Il costo dei 4 incontri è di 80€.

Verranno formati 2 gruppi condotti dalla dott.ssa Silvia Zottarel – Psicologa psicoterapeuta, educatrice del “Circolo della Sicurezza-Parenting®”.

Per maggiori informazioni e iscrizioni, scrivere a silvia.zottarel@ideasociale.org o telefonare al numero 3392195490 (dalle 8.00 alle 13.30).

Massaggiare il proprio bambino anche in estate? Perchè no!
Questo ciclo di incontri è proposto nel tardo pomeriggio, per evitare di uscire con il proprio bambino nelle ore più calde.

Il massaggio infantile non è una tecnica, ma un modo di stare con il proprio bambino. è un’antica tradizione presente in culture di molti paesi, recentemente riscoperta e diffusa. L’evidenza clinica e gli studi ne confermano l’effetto positivo sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a diversi livelli. Con il massaggio possiamo accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino.

Il massaggio è un mezzo privilegiato per comunicare e stare in contatto con il proprio bambino; favorisce il legame di attaccamento e aiuta a sviluppare uno stato di benessere; facilita la conoscenza delle varie parti del corpo, facendo sentire il bambino sostenuto e amato; può aiutare a dare sollievo alle tensioni provocate da stress o piccoli malesseri; utile per stimolare, fortificare e regolarizzare il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale (“coliche gassose”); può essere un sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia; è un’esperienza di profondo contatto affettivo tra genitore e bambino e favorisce il rilassamento di entrambi.

Conduce gli incontri Sonia Sferragatta, insegnante di massaggio infantile.

————————-

A chi è rivolto: alle bambine e ai bambini da 0 a 1 anno, insieme a mamma e/o papà.
Durata: 5 incontri a cadenza settimanale della durata di 1 ora e 30 minuti ciascuno.
Quando: da martedì 18 giugno dalle 17.30 alle 19.00.
Quota di partecipazione: euro 85,00. Per partecipare è necessario essere soci.